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Chicorée: virus ha inciso sulle vendite, ma espansione è proseguita

Chicorée è un marchio ben conosciuto. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 gennaio 2021 - 18:00
(Keystone-ATS)

Il periodo di confinamento ha inciso sul fatturato 2020 di Chicorée, catena di abbigliamento elvetica presente anche in Ticino e nei Grigioni che punta soprattutto al mercato giovanile. L'impresa ha però aperto anche nuove filiali e guarda con fiducia al futuro.

Il giro d'affari si è attestato a 135 milioni di franchi, il 15% in meno del 2019, ha indicato oggi l'impresa con sede a Dietikon (ZH). Ha pesato la difficile situazione di mercato, soprattutto nella vendita al dettaglio stazionaria.

"La chiusura di succursali imposta in tutta la Svizzera è stato un evento imprevedibile e drastico nella storia dell'azienda", afferma il presidente del consiglio di amministrazione, Jörg Weber, citato nella nota. In particolare le filiali delle stazioni ferroviarie e nei centri urbani molto frequentati hanno subito massicce perdite di fatturato. I negozi nelle località più rurali se la sono invece cavata relativamente bene.

"Fatta astrazione del periodo di confinamento siamo addirittura riusciti ad aumentare ulteriormente il giro d'affari già notevole dell'anno precedente, cosa che per noi è molto soddisfacente", prosegue Weber. "Sono fiducioso che il commercio al dettaglio tornerà a una situazione di normalità a partire dalla primavera". Non sono state fornite cifre riguardo alla redditività.

Il 2020 segna peraltro anche un cambiamento ai vertici, avvenuto il dicembre: il fondatore e proprietario Weber ha lasciato la guida operativa al nuovo Ceo Thomas Ullmann, che già da 25 anni svolge funzioni dirigenziali in seno alla società. I due figli di Weber - Pascal Weber e Mathias Weber - sono diventati co-Ceo e membri della direzione.

Nell'anno appena trascorso il gruppo ha aperto sette nuove filiali: oggi la rete comprende 167 negozi, di cui quattro in Ticino (Morbio Inferiore, Locarno, Tenero e Biasca) e due nei Grigioni (entrambi a Coira). L'impresa vuole continuare ad espandersi: nel 2021 sono previste da 5 a 10 nuove aperture.

Chicorée è stata fondata nel 1982 da Jörg Weber, che ha cominciato importando jeans dall'Italia. Nel 1985 l'imprenditore ha aperto il suo primo negozio a Baden (AG). Sono seguiti anni di espansione, con 25 filiali nel 2000 e oltre 150 a fine 2017. Oggi Chicorée è una realtà che dà lavoro a oltre 800 persone.

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