Navigation

Chiese evangeliche, sì a matrimoni gay

Le chiese protestanti lanciano un segnale alla politica. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 novembre 2019 - 17:35
(Keystone-ATS)

La Federazione delle chiese evangeliche della Svizzera (FCES) è favorevole al matrimonio fra persone dello stesso sesso: il via libera alle nozze omosessuali - in ambito civile - è giunto oggi dall'assemblea dei delegati con 45 voti contro 10 e 4 astensioni.

In gioco non vi è il matrimonio con rito ecclesiastico, ha sottolineato Sabine Brändlin, membro del Consiglio della FSPC, l'organo esecutivo dell'organizzazione che aveva avanzato la proposta. La competenza su cosa succede davanti all'altare rimane delle 24 chiese riformate cantonali.

L'assemblea svoltasi a Berna ha invece rinunciato a introdurre la raccomandazione di trattare allo stesso modo - a livello di iscrizione nei registri e di liturgia - le nozze di coppie dello stesso sesso e quelle di eterosessuali: superfluo, hanno ritenuto i presenti. Nella votazione finale, giunta al termine di una vivace discussione, il documento "Matrimonio per tutti" è stato infine approvato con 49 voti favorevoli e 11 contrari.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.