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L'ambasciatore e capo di Presenza Svizzera Nicolas Bideau davanti al padiglione svizzero di Expo 2017 ad Astana (foto d'archivio)

KEYSTONE/DFAE/PRS

(sda-ats)

Ben 61'380 porzioni di rösti "a risparmio energetico" per mostrare "l'impatto del consumo energetico quotidiano sull'ambiente e come si può impostare la vita quotidiana secondo criteri di efficienza e risparmio energetici".

L'insolita performance è stata uno dei momenti di maggiore attrazione del padiglione svizzero dell'Expo 2017 Astana, che ha chiuso i battenti ieri.

Nei tre mesi di apertura - l'esposizione internazionale, che aveva per tema l'"Energia futura", era stata inaugurata il 10 giugno - il padiglione elvetico "Flower Power" ha accolto circa 250'000 visitatori, scrivono oggi in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e Presenza svizzera, stilando un bilancio positivo della partecipazione elvetica, aggiuntasi a quella di altri 114 Paesi e di 22 organizzazioni internazionali.

Flower Power - affermano - "ha consentito al nostro Paese di presentare possibili soluzioni negli ambiti dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della gestione globale delle risorse idriche". La politica energetica svizzera "è stata illustrata al pubblico, prevalentemente kazako, in modo ludico e scherzoso" attraverso la ricostruzione del rifugio del Monte Rosa, quasi autosufficiente sotto il profilo energetico, uno show culinario con la preparazione di rösti "all'insegna della sostenibilità" e la presentazione dei progetti idrici della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) in Asia centrale.

Da un sondaggio condotto nel padiglione è emerso che dopo la visita l'86% degli interpellati percepiva la Svizzera come Paese innovativo ed efficiente dal punto di vista energetico, si legge ancora nella nota. E sempre secondo il sondaggio, tra le attrazioni offerte dal padiglione lo show culinario con i rösti "è stato il più apprezzato dal pubblico kazako".

Presso i più giovani ha avuto inoltre "un grande successo" il videogioco 'Mission possible', sviluppato dal Politecnico federale di Losanna. Giocato 30'184 volte, ha permesso "di imparare a ottimizzare il consumo energetico individuale attraverso i personaggi di Heidi e di suo nonno".

Il Padiglione svizzero - indica ancora il comunicato - è stato premiato dalla commissione di esperti del Bureau International des Expositions (BIE) con il 'Gold Award' per l'interpretazione del tema conduttore 'Energia futura' e ha ricevuto un riconoscimento dalla rivista internazionale 'Exhibitor Magazine' nella categoria 'Migliore presentazione'.

L'esposizione è stata anche l'occasione per il Consiglio federale "di rendere omaggio ai 25 anni di relazioni diplomatiche" con il Kazakistan, il più importante partner commerciale della Svizzera in Asia centrale.

Ben tre consiglieri federali si sono recati ad Astana. Dapprima il ministro degli esteri Didier Burkhalter per l'apertura. Poi quello delle finanze Ueli Maurer in occasione del 25° anniversario del gruppo svizzero di voto nel Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale, gruppo di cui il Kazakistan fa parte dal 2010. Infine la presidente della Confederazione Doris Leuthard, l'11 agosto, per la giornata nazionale dedicata alla Svizzera nell'ambito dell'Expo. In quell'occasione è stata anche ricevuta dal presidente kazako Nursultan Nazarbayev.

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SDA-ATS