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Chiusura valichi, Italia convoca ambasciatore svizzero

Ponte Cremenaga è diventato un tema di attrito fra Svizzera e Italia. KEYSTONE/TI-PRESS/PABLO GIANINAZZI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2017 - 19:53
(Keystone-ATS)

L'ambasciatore svizzero a Roma Giancarlo Kessler è stato convocato d'urgenza al Ministero degli esteri italiano sulla questione della chiusura notturna di tre valichi di frontiera, nonché sulle dichiarazioni che hanno accompagnato la decisione elvetica.

Lo fa sapere in una nota la Farnesina. Kessler - si legge nel comunicato - ha sottolineato al riguardo come "si tratti di una misura temporanea e sperimentale, che andrà presto rivista nel quadro di un ulteriore miglioramento della collaborazione fra forze di sicurezza, alla luce dell'accordo vigente fra le polizie dei due Paesi".

Con l'occasione, da parte italiana è stata nuovamente ribadita la richiesta di pervenire nel più breve tempo possibile al superamento delle procedure di controllo del casellario giudiziario, "che si applicano nei confronti dei soli lavoratori transfrontalieri italiani". "Come riconosciuto da parte svizzera, esse rappresentano una violazione dell'accordo sulla libera circolazione", afferma il Ministero degli esteri.

L'ambasciatore, stando alla nota italiana, ha assicurato che da parte elvetica si sta operando per porre un termine a tali procedure, introducendo se del caso misure euro-compatibili.

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