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Chocolat Frey, produttore di cioccolato del gruppo Migros, festeggia i 125 anni di attività. Il fabbricante argoviese, numero uno in Svizzera con una quota di mercato del 38%, mira ad espandersi all'estero per incrementare ulteriormente le vendite.

Da ben 30 anni Chocolat Frey occupa la prima posizione sul mercato elvetico, ha rammentato oggi in una conferenza stampa a Buchs (AG) il direttore generale Hans-Ruedi Christen. Nel 2011 ha registrato un volume d'affari di 399 milioni, di cui 118 milioni realizzati al di fuori dei confini nazionali.

"È incontestabile che abbiamo esaurito il potenziale in Svizzera", ha rilevato Christen. L'obiettivo sul medio periodo è di realizzare all'estero oltre la metà del fatturato, ha aggiunto.

All'estero i prodotti sono distribuiti con il marchio "Frey" e attualmente sono proposti in una cinquantina di paesi. Secondo il Ceo, vi sono nuove opportunità nel Medio Oriente, in Cina, Russia e Brasile, zone in cui la domanda di beni di lusso si sta rafforzando.

L'azienda inoltre punta anche su un'offerta nel commercio esentasse (duty-free) nonché sulla produzione per marchi esteri. L'unico sito di produzione a Buchs dovrebbe comunque rimanere al centro della strategia d'espansione. Attualmente l'impresa ha in organico più di 800 persone e sforna giornalmente quasi mezzo milione di tavolette di cioccolato.

La manifattura R. & M. Frey fu fondata ad Aarau nel 1887 dai fratelli Robert e Max Frey. Grazie alla pubblicità dei facoltosi turisti britannici, il cioccolato Frey divenne un articolo riservato alle élite. Nel 1906 il fabbricante modificò la ragione sociale in Chocolat Frey SA.

La Prima Guerra mondiale trasformò il cioccolato Frey in prodotto di prima necessità, consumato anche dall'esercito elvetico. La Seconda Guerra mondiale mise in pericolo la produzione argoviese. Per affrontare la scarsità delle materie prime di base, si incorporarono alla massa di cacao noci e frutta candita.

Dopo il conflitto, Robert Frey Junior trovò in Gottlieb Duttweiler, fondatore della Migros, un investitore solido per adattare l'azienda all'esplosione della domanda. Dal 1950 Duttweiler acquistò a poco a poco il capitale azionario della Chocolat Frey SA. Nel 1967, Migros integrò la produzione di cioccolato e dolciumi nei nuovi spazi sorti a Buchs.

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SDA-ATS