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Christoph Mörgeli ritiene di non aver commesso errori nella vicenda con l'Università di Zurigo: lo ha dichiarato lo stesso consigliere nazionale UDC in un'intervista pubblicata oggi dalla "Berner Zeitung". Mörgeli era stato licenziato ieri con effetto immediato dal suo incarico di responsabile del museo di storia della medicina dell'ateneo.

Alla domanda se egli "in questa vicenda avesse fatto un errore", Mörgeli ha risposto "Così come la vedo io, no". Mörgeli ricorda di aver solamente fatto notare che la stessa direzione dell'Università ha riconosciuto che il rapporto accademico del suo superiore, Flurin Condrau, feriva i suoi diritti della personalità.

Allora aveva anche detto che avrebbe sporto denuncia per violazione del segreto d'ufficio "se la direzione accademica non si fosse attivata".

Il consigliere nazionale UDC resta convinto che all'origine di tutta questa faccenda vi siano motivi politici. Le critiche legate al suo comportamento si riducono a piccolezze. Avrebbe per esempio gettato della corrispondenza in un cestino sbagliato e partecipato troppo poco alla vita dell'istituto. "Ma non ho semplicemente tempo di discutere durante la pausa caffè", ha detto.

Ieri i responsabili dell'Università di Zurigo nell'annunciare il licenziamento con effetto immediato di Mörgeli dal suo incarico di responsabile del museo hanno motivato la decisione affermando che il rapporto di fiducia era ormai "irrimediabilmente compromesso".

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SDA-ATS