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Cile: incendio Patagonia; stabilizzato, distrutti 12.800 ettari

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2012 - 09:28
(Keystone-ATS)

L'incendio che ha distrutto in cinque giorni migliaia di ettari di un parco naturale della Patagonia cilena è stato frenato e "stabilizzato" nel corso del weekend, e le autorità sono ottimiste sulla possibilità di domare "nelle prossime ore o giorni" anche gli ultimi focolai ancora attivi.

"Grazie ad un grande lavoro dei vigili del fuoco e al miglioramento delle condizioni climatiche, l'incendio di Torres del Paine è stabilizzato", ha dichiarato ieri sera il presidente Sebastian Pinera.

L'incendio nel parco Torres, 3.000 km a sud di Santiago, ha distrutto da martedì sera 12.795 ettari, secondo il direttore dell'Ufficio nazionale per le urgenze (Onemi) Vincente Nunez.

Sabato un turista israeliano di 23 anni, Rotem Singer, è stato accusato di negligenza per aver dato fuoco a della carta igienica, che sarebbe stata la causa dell'incendio. Al giovane è stata concessa la la libertà vigilata col divieto di lasciare la regione di Magellano. In una intervista ad una radio israeliana, Singer ha negato le sue responsabilità nell'incendio, dicendosi vittima di "problemi di traduzione".

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