Navigation

Cile: nuova giornata di protesta in molte città

In varie città cilene, commando di militanti con il volto coperto hanno costituito blocchi stradali, non esitando ad affrontare reparti di carabineros antisommossa (fotografia d'archivio). KEYSTONE/EPA EFE/SEBASTIAN SILVA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2019 - 09:10
(Keystone-ATS)

Marce, barricate e scontri fra manifestanti e polizia hanno caratterizzato ieri in Cile una nuova giornata di proteste indetta dal Tavolo dell'unità sociale contro la politica del governo.

Si è trattato di un nuovo capitolo delle manifestazioni cominciate il 18 ottobre scorso a Santiago del Cile e continuate ininterrottamente su tutto il territorio nazionale con un intervento di contrasto da parte di polizia e militari, talmente vigoroso da provocare denunce di uso eccessivo della forza e di violazione dei diritti umani da parte di Human Rights Watch (Hrw) e di Amnesty International.

In varie città cilene, commando di militanti con il volto coperto hanno costituito blocchi stradali, non esitando ad affrontare reparti di carabineros antisommossa. Nel nord del Paese, riferiscono i media locali, si sono registrati attacchi a commissariati, mentre in località del sud sono avvenuti saccheggi di locali commerciali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.