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PECHINO - L'indice dei prezzi al consumo, considerato in Cina uno dei principali indicatori dell' inflazione, è cresciuto in agosto del 3,5%., superando il livello massimo del 3% ritenuto accettabile dal governo di Pechino. Lo ha annunciato oggi l'Ufficio Nazionale di Statistica cinese.
Si tratta della cifra più alta dall'ottobre del 2008. La prevista accelerazione dell'inflazione, insieme al permanere della cosiddetta "bolla immobiliare", hanno fatto sorgere nei giorni scorsi insistenti voci secondo le quali la Cina si prepara ad alzare i tassi d'interesse sui depositi bancari, che sono attualmente del 2,25% all'anno.
L'annuncio, secondo queste voci, verrebbe dato nel fine settimana per evitare ripercussioni sulle Borse. In giugno i prezzi era aumentati del 3,3% e in giugno del 2,9%. Contrariamente alle previsioni, la produzione industriale è aumentata del 13,9%, un ritmo più sostenuto di quello dei due mesi precedenti.

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SDA-ATS