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Cina: almeno sette morti per esplosione nel Xinjiang

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2010 - 08:14
(Keystone-ATS)

PECHINO - Almeno sette persone sono morte e dodici sono rimaste oggi ad Aksu, nella tormenta regione cinese del Xinjiang, a causa dell'esplosione di un veicolo a tre ruote. Lo afferma l'agenzia Nuova Cina senza fornire altri dettagli.
Il Xinjiang, patria della minoranza etnica degli uighuri, è stato teatro nel 2009 di violenti scontri tra uighuri e immigrati cinesi che hanno provocato la morte di quasi 200 persone. In seguito, centinaia di persone sono state arrestate e almeno 26 sono state condannate a morte in processi svoltisi a porte chiuse.

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