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Cina: avvocati devono giurare fedeltà a Partito comunista

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2012 - 13:29
(Keystone-ATS)

Gli avvocati in Cina d'ora in poi devono prestare giuramento di fedeltà al partito comunista. "Prometto di onorare pienamente la sacra missione del socialismo, prometto lealtà alla patria, al suo popolo e sostengo la leadership del partito comunista", questa la formula del giuramento richiesto agli avvocati.

La decisione, secondo fonti ufficiali, è stata dettata dall'esigenza di "stabilire con fermezza tra la vasta cerchia degli avvocati la fede nel socialismo e migliorare la qualità dell'ideologia nel mondo dei legali cinesi".

Ed è polemica. Molti infatti vedono in questa mossa il tentativo, da parte del partito, di controllare gli avvocati. "È la prima volta che si verifica una cosa del genere - commenta Mo Shaoping, avvocato specializzato nel campo dei diritti umani - il partito è stato sempre diffidente nei confronti degli avvocati che potrebbero minacciare il ruolo del partito invocando il ruolo della legge. Penso che questa sia una mossa inappropriata".

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