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Cina: Bo Xilai, arrestato in Cambogia architetto francese

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2012 - 10:14
(Keystone-ATS)

Continua ad arricchirsi di nuovi, inquietanti risvolti, la vicenda sull'ex capo del partito di Chongqing, Bo Xilai, che ora esce anche fuori dai confini della Cina, arrivando sino in Cambogia, dove un architetto francese di 52 anni, Patrick Devillers, è stato arrestato per legami con la famiglia del controverso leader politico cinese.

Secondo quanto riferisce il South China Morning Post, la polizia di Phnom Penh avrebbe annunciato martedì l'arresto di Devillers, aggiungendo di averlo effettuato "con la cooperazione della Cina" e che la Cina avrebbe chiesto la sua estradizione. Al momento non ci sono dettagli relativi al contenuto specifico delle accuse rivolte a Devillers. Sempre stando al quotidiano di Hong Kong le autorità francesi avrebbero reagito alla richiesta di estradizione, avvertendo la Cambogia di non intraprendere alcuna azione senza una chiara base giuridica. Il portavoce del governo cambogiano a Phnom Penh ha detto che "occorrono prove dalla Cina" prima di prendere una decisione sull'estradizione.

Secondo quanto si apprende dal quotidiano di Hog Kong, Devillers avrebbe avuto stretti legami personali e professionali con la moglie di Bo Xilai, Gu Kailai, che è accusata dell'omicidio dell'uomo d'affari britannico Neil Heywood. Sembra che sia Devillers che Heywood appartenessero a una piccola cerchia di amici e confidenti della famiglia di Bo. Non è però ancora chiaro come Devillers sarebbe legato allo scandalo Bo Xilai anche se ci sono speculazioni secondo le quali l'architetto francese avrebbe usato una società fondata in Lussemburgo nel 2006 per aiutare la moglie di Bo Xilai a portare capitali all'estero.

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