La Cina ha accusato la compagnia farmaceutica britannica GlaxoSmithKline di aver corrotto alcuni funzionari statali perchè le consentissero di alzare a piacere i prezzi dei suoi prodotti. Secondo le accuse episodi di corruzione sarebbero avvenuti nelle città di Changsha, Shanghai e Zhengzhou.

Il governo di Pechino ha affermato di aver già preso "misure coercitive" contro "i sospetti". "Dopo i primi interrogatori, hanno confessato", ha sostenuto un portavoce del Ministero della Pubblica Sicurezza che non ha fornito i nomi e la nazionalità delle persone che sono state arrestate.

L'anno scorso il 3% delle vendite della compagnia sono state effettuate in Cina. Pechino ha lanciato all' inizio di luglio indagini sui produttori di latte in polvere e di medicine stranieri sospettati di praticare prezzi troppo alti approfittando della loro posizione oligopolistica sul mercato cinese.

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