Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Scendono gli investimenti diretti stranieri (Fdi) in Cina nel 2012 di quasi il 4%, il primo dato negativo in nove anni, secondo i dati del ministero del commercio di Pechino.

Per l'anno scorso, infatti, i tecnici del ministero hanno calcolato nel 3,7% il calo degli Fdi rispetto all'anno precedente, a 111,7 miliardi di dollari.

Soltanto a dicembre in Cina sono entrati 11,7 miliardi di dollari, in ribasso del 4,5%, nel settimo declino mensile continuativo.

Per i tecnici il dato negativo è dovuto ad una diminuzione nel manifatturiero, in quanto in molti son andati via dalla Cina per cercare paesi con minori costi di lavoro.

La Cina nella prima metà dell'anno scorso ha superato gli Usa diventando il più grande mercato per gli Fdi.

Secondo i dati diffusi, i capitali dall'Unione europea sono scesi nel 2012 del 3,8% a 6,11 miliardi, con però inversioni di tendenza da parte di Germania, Olanda e Svizzera, i cui investimenti in Cina sono aumentati, rispettivamente del 29,5%, 49,1% e 58,1%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS