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Nuovi progressi sul fronte della creazione di un mercato di negoziazione in yuan cinesi in Svizzera: la China Construction Bank (CCB), intenzionata ad aprire una succursale a Zurigo, ha infatti ottenuto la relativa licenza bancaria.

La notizia, annunciata dal portale online "finews.ch", è stata confermata dalla Finma, l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari.

La richiesta cinese era stata presentata nello scorso marzo, ma ci vorrà ancora tempo, secondo la Finma, prima che la CCB - uno dei più grandi istituti bancari mondiali - venga iscritta nel registro del commercio elvetico. Quanto alla durata della procedura la Finma non è stata in grado di fornire precisazioni.

La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf aveva già annunciato a fine gennaio, a margine del WEF, l'arrivo in Svizzera della CCB. Due settimane più tardi, in occasione di una visita in Cina, aveva indicato che l'istituto avrebbe richiesto una licenza nei due-tre mesi seguenti e che avrebbe aperto i battenti in Svizzera entro la fine dell'anno.

La CCB, secondo la più recente lista "Forbes Global 2000", dà lavoro a quasi 350'000 persone e genera un volume d'affari di 121,3 miliardi di dollari.

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SDA-ATS