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PECHINO - Un ragazzo di 19 anni ha ucciso una donna e ferito 11 persone a colpi di coltello in un villaggio del sud della Cina, in quello che appare come un attacco di follia.
Il dramma si è verificato mercoledì scorso in un villaggio non lontano dalla ricca città industriale di Guangzhou. La notizia è stata riportata solo oggi dalla stampa cinese. Il giovane è stato arrestato e la polizia sta indagando sulle sue possibili motivazioni, affermano i giornali.
Il ritardo nella diffusione della notizia potrebbe essere dovuta al timore di innescare un effetto di imitazione simile a quello che, nei mesi scorsi, ha portato ad una paurosa catena di attacchi di squilibrati contro le scuole elementari, che ha provocato la morte di 27 persone, in maggioranza bambini.
La spiegazione più largamente accettata è che si trattati di una "malattia sociale" portata dalla rapida crescita economica della Cina e dagli squilibri che ha creato. Alcuni degli accusati di questi crimini sono disoccupati, imprenditori falliti o vittime di espropri delle loro terre o delle loro case.

SDA-ATS