Navigation

Cina: Pechino è la casa di cento cicogne nere

Un esemplare di rara cicogna nera. KEYSTONE/APA/NATIONALPARK THAYATAL/MARC GRAF sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2020 - 17:16
(Keystone-ATS)

Pechino è diventata la casa di un centinaio di rare cicogne nere: l'habitat e le zone di alimentazione dell'uccello in via di estinzione si sono ampliate dal distretto di Fangshan di Pechino a tutta la città.

Lo rileva l'ufficio di giardinaggio ed ecologia della capitale. Ji Jianwei, vicedirettore del centro di salvataggio e riabilitazione della fauna selvatica di Pechino, sostiene che, come animale protetto in Cina, la cicogna nera è un importante indicatore ambientale in quanto è "schizzinosa" sul suo habitat, soprattutto per quanto riguarda le acque dove abbeverarsi.

"A causa della mancanza di precipitazioni e di un clima secco, molti fiumi di Pechino erano gravemente a corto d'acqua o addirittura prosciugati stagionalmente in passato", ha affermato Ji. "Pertanto, non erano presenti molti habitat adatti alle cicogne nere".

Per proteggere l'animale, l'ufficio di giardinaggio ed ecologia di Pechino ha rafforzato il ripristino ecologico di Fangshan, il distretto dove le cicogne nere sono più diffuse, e ha inoltre istituito una "comunità di protezione delle cicogne nere" per la riproduzione, il foraggiamento e il riposo dell'animale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.