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Cina: sepolte le ceneri ex leader Zhao Ziyang, s'oppose a Tiananmen

Le ceneri dell'ex leader riformista e premier cinese, Zhao Ziyang, sono state sepolte in un cimitero di Pechino a 14 anni dalla morte: ex segretario generale del Partito comunista cinese, Zhao si oppose alla brutale repressione delle proteste degli studenti di piazza Tiananmen di giugno del 1989. KEYSTONE/AP XINHUA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2019 - 22:09
(Keystone-ATS)

Le ceneri dell'ex leader riformista e premier cinese, Zhao Ziyang, sono state sepolte in un cimitero di Pechino a 14 anni dalla morte.

Ex segretario generale del Partito comunista cinese, Zhao si oppose alla brutale repressione delle proteste degli studenti di piazza Tiananmen di giugno del 1989, finendo poi epurato dal Pcc e costretto a spendere il resto della vita agli arresti domiciliari.

Morto nel 2005, riporta il South China Morning Post, la sua famiglia conservò le ceneri convinta che un giorno sarebbe stata autorizzata la sepoltura dalle autorità.

Cosa che è accaduta oggi, il giorno dopo la ricorrenza del centenario della nascita, che ha visto la sicurezza rafforzata intorno a casa sua per la commemorazione voluta dai familiari.

Anche le ceneri della moglie Liang Boqi, deceduta 5 anni fa, sono state sepolte. La tomba, molto semplice, riporta i nomi della coppia e il messaggio che fu voluta dai figli.

Alla cerimonia, la figlia Wang Yannan ha detto che la coppia ha dedicato la vita a servire la gente e che sarà sempre ricordata con dolcezza.

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