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La Cina ha tagliato il tasso di cambio dello yuan sul dollaro al livello più basso dal 2011 alimentando le speculazioni che Pechino stia cercando di manovrare in modo controllato la svalutazione della propria valuta prima dell'atteso taglio dei tassi americani.

La Pboc, la Banca centrale cinese, ha ridotto il fixing dello yuan dello 0,1%, a 6,414 dollari, il livello più basso dall'agosto del 2011, riporta Bloomberg.

Da quando il renmimbi è stato ammesso nel paniere delle valute di riserva del Fondo Monetario Internazionale, la valuta ha perso lo 0,4% sul dollaro nelle quotazioni spot a Shanghai, scendendo a 6,4244 dollari.

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SDA-ATS