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È morto a 84 anni Rod Taylor, interprete di decine di film a partire dagli anni '50 e noto soprattutto per la parte di protagonista con Tippi Hedren ne "Gli Uccelli" di Alfred Hitchcock del 1963. Si è spento, secondo quanto riporta la stampa statunitense, nella sua casa di Los Angeles.

Rod Taylor era nato in un sobborgo di Sydney l'11 febbraio del 1930. Tra due giorni avrebbe compiuto 85 anni. Lascia la moglie Carol Kikumura Taylor e la figlia Felicia. Trasferitosi giovanissimo a Hollywood, ottenne i primi ruoli di una certa importanza ne "Il favorito della grande regina" del 1955, al fianco di Bette Davis, "Il gigante" l'anno successivo, con Elisabeth Taylor e James Dean, e poi ancora ne "L'albero della vita" del 1957. La fama arrivò con "L'uomo che visse nel futuro" del 1960, tratto dal popolare romanzo fantascientifico di H. George Wells, dove interpretò l'inventore che compie una serie di viaggi nel tempo su una macchina da lui ideata.

La consacrazione arrivò tre anni più tardi con il ruolo dell'avvocato Mitch Brenner nel capolavoro di Hitchcock "Gli Uccelli". Fu anche tra i protagonisti di "Una domenica a New York" con Jane Fonda e "Zabriskie Point" di Michelangelo Antonioni del 1970, nel ruolo dell'avvocato Lee Allen. Nel 1961 fu doppiatore di Pongo ne "La carica dei 101".

Continuò a recitare intensamente fino agli anni '90, anche in serie tv come "Falcon Crest" o più tardi "La Signora in giallo". Pur meno attivo, non si fermò neanche negli anni 2000, partecipando alla serie "Walker Texas Ranger". Nella sua ultima apparizione al cinema aveva impersonato Winston Churchill in "Bastardi senza gloria" di Quentin Tarantino.

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SDA-ATS