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Continua il successo internazionale di "Bella e perduta".

Il film di Pietro Marcello, già in concorso a Locarno e presentato - tra gli altri - ai festival di Toronto, Rio de Janeiro e Rotterdam, ha conquistato anche l'Europa del nord, con la vittoria ieri dell'Ingmar Bergman Award al 39esimo Festival di Göteborg, il più importante appuntamento cinematografico scandinavo.

La giuria ha voluto sottolineare nella motivazione del premio "la splendida visione elegiaca del film, la sua generosità di spirito, la capacità di riaccendere la nostra fede nell'umanità in questi tempi di cinismo e di aggiornare il cinema".

Pietro Marcello ha ritirato il premio insieme al protagonista del film, Sergio Vitolo: "Sono molto orgoglioso - dichiara il regista - di ricevere, in un festival prestigioso del Nord Europa come quello di Göteborg, un premio intitolato ad uno dei più eminenti autori della storia del cinema, Ingmar Bergman. Bella e perduta è un progetto indipendente, realizzato con modi e tempi totalmente liberi, probabilmente il più complesso e prezioso dei miei lavori; è un film sui sentimenti dei semplici, sulle ingiustizie e sul rapporto tra uomo e natura. Siamo fieri di questo film perché possiede un'anima, non per nostro merito ma per l'energia intrinseca che detiene, per la sua umanità e per l'alchimia del paesaggio".

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SDA-ATS