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Vittorio Cecchi Gori fa causa a Martin Scorsese, per un film messo in cantiere oltre 20 anni fa. La pellicola in questione è "Silence" (Silenzio), ispirata da un romanzo di Shusaku Endo su due missionari gesuiti che, viaggiando attraverso il Giappone nel 17/o secolo, assistono alla persecuzione dei cristiani operata dal governo per eliminare dall'Impero ogni possibile influenza occidentale.

Secondo Cecchi Gori, la sua società avrebbe investito 750 mila dollari nel film che Scorsese aveva accettato di dirigere nel 1990 e la cui lavorazione avrebbe dovuto iniziare dopo 'Kundun' (1997), ispirato dalla vita del Dalai Lama. Il sito 'Hollywood Report' scrive che nel 2004 e poi nel 2011, il regista con la sua società ha, invece, firmato un accordo per posticipare ulteriormente 'Silencè, in modo da dirigere 'The Departed', 'Shutter Island' e 'Hugo'.

In seguito all'accordo, Scorsese accettava anche di pagare una penale che variava tra il milione e il milione e mezzo di dollari per ogni film diretto prima di 'Silence'. Secondo Cecchi Gori, invece, Scorsese non avrebbe rispettato gli accordi e avrebbe persino deciso di dirigere un altro film, 'Wolf of Wall Street' con Leonardo DiCaprio. Interpellato, Scorsese non ha ancora fornito ancora una spiegazione.

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SDA-ATS