La Cineteca svizzera di Losanna rende omaggio il prossimo 19 novembre all'ex regista Freddy Buache. Fervente difensore del cinema d'autore e della conservazione del patrimonio cinematografico elvetico, Buache è stato curatore dell'istituzione dal 1950 al 1996.

Volendo rendere omaggio all'uomo che è stato anche scrittore, poeta e critico d'arte, la Cineteca ha lavorato ad un evento per celebrarne la memoria. Un compito non facile, visto che l'intero archivio stesso rappresenta in realtà un omaggio a Buache, sottolinea in una nota l'attuale direttore Frédéric Maire.

Alla fine si è optato per una serata in due parti: in un primo tempo famiglia, parenti e spettatori scopriranno frammenti, anche inediti, di immagini di questa eminente figura del cinema svizzero. Nella seconda parte, dopo una bicchierata in onore di Buache, verranno proiettati due film a lui dedicati: il documentario "Cinéma en tête", diretto dalla moglie Marie-Magdeleine Brumagne nel 1969 e "Freddy Buache, le cinéma", un montaggio ispirato alle sue apparizioni televisive, firmato da Fabrice Aragno.

Nato a Losanna il 29 dicembre del 1924, Buache, autore di numerosi libri, è stato per molti anni un ardente difensore del cinema svizzero. Giornalista, critico d'arte e polemista, ha lavorato per promuovere la settima arte e soprattutto i registi elvetici.

Per tre anni, dal 1967 al 1970, è stato condirettore artistico del Festival di Locarno. Nel corso della sua vita ha ricevuto numerosi premi internazionali e nel 1998 è stato insignito del Pardo d'onore.

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