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Cipro: accordo doloroso ma migliore possibile

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2013 - 21:28
(Keystone-ATS)

L'accordo raggiunto la scorsa notte fra Cipro e le autorità di Bruxelles per il salvataggio dell'isola è "doloroso" ma è anche "il migliore viste le circostanze". Lo ha detto stasera il presidente cipriota Nicos Anastasiades parlando dalla Tv statale alla nazione.

"Tutti insieme abbiamo combattuto questa battaglia per una nuova era per il nostro Paese", ha dichiarato il presidente. "Non esistono soluzioni facili e sin d'ora vi dico che la Banca Centrale adotterà misure - che prometto saranno temporanee - per limitare i movimenti dei capitali depositati nelle banche", ha indicato.

"Vi chiedo di avere tutti molta pazienza", ha detto ancora Anastasiades. "La Banca Centrale Europea ha garantito la liquidità delle banche del nostro Paese e aiuteremo i nostri compatrioti che subiranno le conseguenze più dure di queste misure"

Anastasiades ha sottolineato la tragicità del momento che lui e il Paese si sono trovati a vivere a Bruxelles con il rischio della bancarotta. "I negoziati sono stati difficili e il risultato doloroso ma comunque il migliore possibile in queste condizioni", ha detto.

"Siamo riusciti ad evitare il fallimento completo della Laiki Bank e siamo certi che il sistema bancario si ristabilirà. Non oso pensare come sarebbe stato il giorno dopo per Cipro se non avessimo raggiunto questo accordo"

Circa le voci diffusesi nei giorni scorsi sulla possibilità che Cipro chiedesse aiuti fuori dall'Europa, Anastasiades, senza citare la Russia, ha detto che "questo è sbagliato. La soluzione ai problemi di Cipro va sempre cercata e trovata nell'ambito dell'Europa".

A proposito della rabbia nei ciprioti nei confronti dei politici che hanno portato l'isola sull'orlo della bancarotta, Anastasiades ha concluso affermando: "Prometto che presto il Consiglio dei ministri si riunirà e sarà nominata una commissione d'inchiesta per identificare e punire i responsabili di questa situazione".

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