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La manifestazione di Basilea

KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

Circa 3000 persone sono scese in piazza oggi a Basilea e a Morges (VD) per sostenere un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e al servizio dell'alimentazione e non del profitto.

La protesta era rivolta in particolare contro i grandi gruppi agrochimici Monsanto e Syngenta.

A Basilea, dove si trova la sede principale di Syngenta, che sta per passare sotto il controllo della cinese ChemChina, circa 1500 persone hanno protestato contro il potere dei gruppi agrochimici, ma anche contro sementi geneticamente modificate e l'impiego di pesticidi.

Sono state tematizzate anche le recenti fusioni e, per simboleggiare il loro potere, alcuni manifestanti hanno portato in corteo un drago cinese. L'azione, che si svolge quest'anno per la terza volta, è stata promossa da un gruppo di una cinquantina di organizzazioni e partiti svizzeri, tedeschi e francesi.

Oltre 1300 persone hanno manifestato pacificamente anche per le vie di Morges (VD), dove ha sede la divisione Europa, Africa e Medio Oriente di Monsanto. Oggi bisogna pensare a una nuova agricoltura biologica, locale in accordo con gli ecosistemi e i cicli naturali, hanno precisato gli organizzatori in una nota.

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SDA-ATS