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Cisgiordania, esercito demolisce la casa di un attentatore

La situazione nella zona di Ramallah è sempre tesa (archivio). KEYSTONE/AP/NASSER NASSER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2019 - 10:05
(Keystone-ATS)

Reparti dell'esercito israeliano hanno raso al suolo la scorsa notte nel campo profughi al-Amari di Ramallah (Cisgiordania) l'abitazione di un palestinese condannato all'ergastolo per l'uccisione di un soldato, avvenuta nel maggio 2018.

Lo ha riferito il portavoce militare israeliano, precisando che quell'abitazione era stata già demolita dall'esercito nel dicembre 2018, ed era stata poi ricostruita.

Durante le operazioni di demolizione si sono verificati incidenti. Verso i soldati, ha aggiunto il portavoce, sono stati lanciati sassi e bottiglie incendiarie.

Alcuni attivisti di Hamas sono stati arrestati. Da parte loro sia l'Autorità nazionale palestinese (Anp) sia Hamas hanno condannato, separatamente, la nuova demolizione definendola "una punizione collettiva" a danno dei palestinesi.

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