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La quota di imposte pagate dalle città è molto importante nella manna fiscale di Cantoni e Confederazione. Per questo motivo gli interessi dei grandi centri urbani vanno tenuti maggiormente in considerazione.

È quanto chiede la Conferenza delle direttrici e dei direttori di finanza delle città (CDFC), che ha pubblicato oggi uno studio sul tema.

La ricerca analizza l'ammontare dei contributi fiscali che le città versano nelle casse cantonali e federali. Ne risulta che l'80% delle imposte federali dirette delle imprese proviene dai centri urbani. Inoltre, vengono pagate cifre maggiori di quello che il numero di abitanti lascerebbe pensare: a livello svizzero, il 56% delle imposte cantonali arriva dalle città, quando la popolazione raggiunge solamente il 47%.

La parte, per abitante, versata dalle città alla Confederazione è quattro volte superiore rispetto ai comuni più piccoli. Le dieci città con i contributi maggiori assommano oltre il 50% della quota fiscale globale, nonostante rappresentino il 16% della popolazione. Si tratta di Ginevra, Zurigo, Basilea, Zugo, Losanna, Neuchâtel, Baar (ZG), Berna, Lucerna e Winterthur (ZH).

Citato in una nota Daniel Leupi, direttore delle finanze della città di Zurigo e presidente della CDFC, ha sottolineato l'importanza delle persone giuridiche in questo ambito e la minaccia di perdite fiscali legata alla Riforma III dell'imposizione delle imprese. I centri urbani elvetici seguono con apprensione i cambiamenti in corso. In effetti, è proprio a causa di questa riforma che la CDFC è stata fondata nel 2014, con l'intenzione di dare voce alle città su queste tematiche.

Tenere conto degli interessi delle città quando si elaborano progetti di grande rilievo, è importante non solo per i centri urbani, ha aggiunto Alexandre Schmidt, direttore delle finanze di Berna. Città con finanze sane sono infatti un vantaggio per Cantoni e Confederazione, e quindi per tutto il Paese.

La Riforma III dell'imposizione delle imprese sarà discussa al Consiglio degli Stati durante la sessione del prossimo dicembre.

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SDA-ATS