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BERNA - I negoziati tra Clariant e sindacati volti a migliorare il piano sociale per i dipendenti licenziati sono falliti. Secondo Unia, il gruppo chimico basilese ha rifiutato tutte le proposte del personale.
"La direzione di Clariant non è chiaramente disposta ad affrontare con i partner sociali le questioni relative al piano sociale e alle modalità del termine di consultazione", scrive il sindacato in una nota odierna, al termine di un incontro tra le parti a Muttenz (BL).
Un portavoce di Clariant interpellato dall'ATS ha confermato che ci sono state trattative ma ha rifiutato qualsiasi commento al riguardo. Unia convocherà un'assemblea del personale in maggio per discutere il seguito della procedura ed eventuali misure di lotta.
Lo scorso 16 febbraio, Clariant ha annunciato di voler tagliare altri 500 impieghi entro il 2011, dopo averne già soppressi oltre 2500 a livello internazionale l'anno scorso. Il sito di Muttenz è il più colpito, con oltre 400 posti cancellati. A fine 2009, Clariant dava lavoro ad oltre 17'500 persone nel mondo. L'esercizio 2009 si è chiuso con una perdita netta di 194 milioni di franchi.

SDA-ATS