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BASILEA - Il gruppo chimico basilese Clariant torna nelle cifre nere: nel primo trimestre del 2010 la società ha realizzato un utile netto di 10 milioni di franchi, contro la perdita di 91 milioni subita nello stesso periodo dell'anno prima. In forte crescita (da -13 a +183 milioni) anche il risultato operativo Ebit, come pure il fatturato, salito del 13% a 1,817 miliardi (+16% in valute locali).
Nei primi tre mesi dell'anno Clariant ha fatto "buoni progressi" nel suo processo di ristrutturazione, afferma il numero uno Hariolf Kottmann, citato in un comunicato odierno. I posti di lavoro sono scesi da 17'536 a 17'331.
Nel periodo in rassegna secondo Clariant la congiuntura economica si è evoluta in modo sorprendentemente positivo. L'economia mondiale però si riprenderà solo lentamente e i costi delle materie prime sono attesi in ulteriore progressione. Per il 2010 la società si aspetta così una crescita del giro d'affari intorno al 5%.

SDA-ATS