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Raggiunge quota cento il numero di multinazionali scese in campo per contrastare il cambiamento climatico.

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

Raggiunge quota cento il numero di multinazionali scese in campo per contrastare il cambiamento climatico.

L'iniziativa Re100, che riunisce le grandi compagnie impegnate a usare il 100% di elettricità rinnovabile, ha infatti annunciato l'adesione di quattro nuove imprese - Axa, Burberry, Carlsberg e AkzoNobel - che portano il totale alla cifra tonda.

Le cento multinazionali, tra cui 30 presenti nella lista Fortune 500, nel complesso hanno ricavi di 2'500 miliardi di dollari. Insieme stanno creando una domanda annuale di energia pulita pari a 146 terawattora, che è quanto basta per alimentare l'intera Polonia.

Tra le compagnie figurano big di fama globale in diversi settori, da Apple a Ikea, da Coca-Cola a Google, passando per Bmw, Facebook e Nike. Una dozzina di multinazionali, tra cui Microsoft e Lego, ha già raggiunto il traguardo del 100% di rinnovabili, mentre le altre hanno fissato una propria road map.

A queste ora si aggiungono Burberry e Carlsberg, che puntano a usare solo elettricità verde a partire dal 2022, e Axa, che si impegna ad arrivarci entro il 2025. L'olandese AkzoNobel ha invece fissato il traguardo al 2050.

SDA-ATS