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Un'immagine della corte di Bellinzona

KEYSTONE/TI-PRESS/SAMUEL GOLAY

(sda-ats)

Al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona va affiancata una corte d'appello indipendente. È l'opinione del Consiglio nazionale.

Con 129 voti contro 54 e due astensioni ha approvato oggi una proposta in tal senso del governo. Il dossier torna agli Stati per una divergenza.

La costituzione di una corte d'appello nel TPF, sostiene la maggioranza dei deputati, concretizza il principio della duplice istanza a livello federale, principio secondo il quale un'infrazione penale può essere giudicata da due tribunali indipendenti sia per quanto concerne l'apprezzamento giuridico del fatto sia per quanto concerne l'accertamento dei fatti.

Quando è confrontato con ricorsi contro le sentenze del TPF, il Tribunale federale (TF) può soltanto verificare che il diritto sia correttamente applicato. I giudici di Losanna sono infatti di principio vincolati agli accertamenti effettuati dall'istanza inferiore. Il TF può rettificarli soltanto se il loro esame è manifestamente inesatto o si fonda su una violazione del diritto.

In un primo tempo, il progetto governativo prevedeva l'ampliamento delle competenze del TF. I deputati hanno però preferito incaricare il Consiglio federale di elaborare le basi legali per istituire una corte d'appello indipendente. Il TF verrebbe così sgravato di una certa mole di lavoro o, in ogni caso, non verrebbe sollecitato ulteriormente.

"La variante che comprende l'istituzione di una corte d'appello risulta più efficiente, poiché permetterebbe la creazione di una nuova istanza all'interno della sede già esistente del TPF", limitando quindi i costi aggiuntivi, ha spiegato il ticinese Giovanni Merlini (PLR) a nome della commissione.

Un minoranza guidata dall'UDC ha chiesto vanamente di non entrare in materia, poiché a suo dire il sistema attuale funziona e non necessita di alcuna modifica. La domanda è stata respinta con 120 voti contro 53.

SDA-ATS

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