Navigation

CN: Berna non vuole imporre tassa del 50% su bonus dei banchieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2010 - 13:16
(Keystone-ATS)

BERNA - La Confederazione non è pronta a seguire l'esempio della Gran Bretagna, che ha deciso di imporre una tassa del 50% sui bonus dei banchieri. Il Consiglio federale l'ha confermato oggi, rispondendo così a una mozione del consigliere nazionale Daniel Vischer (Verdi/ZH) che chiedeva di porre fine all'aumento "aberrante" delle gratifiche elargite dalle banche nonostante la crisi.
Per lottare contro le remunerazioni abusive, il governo giudica "sufficienti" le direttive emanate dall'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) e la revisione in corso del diritto degli azionisti. Il Consiglio federale ritiene pertanto "esagerata" la proposta di Vischer.
Il governo non esclude invece che siano ancora necessarie delle correzioni per evitare che disposizioni relative al diritto fiscale e del lavoro impediscano l'applicazione "di pratiche opportune" in materia di bonus. Il Consiglio federale "attende però l'esito di rilevamenti in questo settore, prima di prendere nuove misure", si legge nella risposta a una mozione del consigliere nazionale Philipp Müller (PLR/AG).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.