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BERNA - Il Consiglio nazionale non molla l'osso: i cantoni che vietano alcune razze canine devono poter continuare a farlo. La Camera del popolo ha pertanto tacitamente mantenuto oggi alcune divergenze con il Consiglio degli Stati in seno alla nuova legge sui cani. Il dossier torna un'ultima volta alla Camera dei cantoni. Se quest'ultima dovesse mantenere il suo punto di vista, sarà una conferenza di conciliazione a decidere.
I deputati vogliono assolutamente permettere ai cantoni di essere più restrittivi rispetto alla futura legge federale. I "senatori", favorevoli ad una legislazione più uniforme a livello nazionale, sono invece contrari. Propongono tuttavia di incaricare il Consiglio federale di sottomettere ad autorizzazione la detenzione di cani di razze potenzialmente pericolose.
Un'altra divergenza riguarda le museruole. Il Nazionale vuole aprire la porta all'uso di "protesi" da applicare ai denti del cane. Esse dovrebbero impedire all'animale di azzannare un'eventuale vittima. Il Consiglio degli Stati non vuole invece sentir parlare di questo tipo di accessorio e ritiene che solo la museruola fornisca sufficiente sicurezza.

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SDA-ATS