La convivenza non sarà assimilata al matrimonio e all'unione domestica registrata.

Con 111 voti contro 68 e 9 astenuti, il Consiglio nazionale ha respinto una iniziativa parlamentare del gruppo verde liberale che chiedeva di equiparare sul piano giuridico le diverse forme di convivenza.

Per la maggioranza è problematico equiparare il concubinato al matrimonio e all'unione domestica registrata. Per il legislatore è infatti difficile definire quando vi è concubinato: c'è infatti il rischio che ciò sia possibile stabilirlo soltanto caso per caso in sede di tribunale, ha spiegato Giovanni Merlini (PLR/TI) a nome della commissione.

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