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CN: entrato in materia su legge assistenza amministrativa fiscale

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 febbraio 2012 - 13:54
(Keystone-ATS)

Il Consiglio nazionale ha affrontato stamani l'atteso dibattito fiscale. Prima di occuparsi dell'accordo di doppia imposizione con gli Stati Uniti, la Camera del popolo discute il progetto di legge sull'assistenza amministrativa fiscale, oggetto di 25 proposte di minoranza. Dopo essere entrato tacitamente in materia, con 166 voti contro 13 ha chiaramente bocciato la proposta di rinvio di questo testo al Consiglio federale, difesa da Louis Schelbert (Verdi/LU).

La legge federale sull'assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale sancisce la ripresa degli standard dell'OCSE in materia di assistenza amministrativa e di alleviamento del segreto bancario. In seguito alla pressione internazionale, la Svizzera accorda agli altri Stati assistenza anche per casi d'evasione fiscale e non più soltanto di frode.

I Verdi hanno cercato di rinviare il progetto al Consiglio federale. Il rinvio del progetto al governo rappresenta una perdita di tempo, ha osservato la deputata socialista, che ha sostenuto l'entrata in materia.

Nell'interesse della piazza finanziaria svizzera - ha sottolineato il consigliere nazionale ticinese Fulvio Pelli - occorre legiferare, ma non fare concessioni unicamente sulla base di accordi internazionali. I liberali-radicali hanno ottenuto l'appoggio di tutti gli altri partiti borghesi. Anche l'UDC ha sostenuto l'entrata in materia, ma il gruppo combatterà la possibilità delle domande d'assistenza raggruppate e quella di rivelare dati concernenti i collaboratori delle banche.

"Nessuno in questa sala - ha replicato la ministra delle finanze Eveline Widmer Schlumpf - vuole rinunciare al segreto bancario. Tuttavia, la legge è indispensabile, comprese le domande raggruppate, che faranno ben presto parte degli standard dell'OCSE, ha aggiunto la presidente della Confederazione.

Il Consiglio nazionale ha affrontato il dibattito particolareggiato. Alla luce delle posizioni espresse nel dibattito d'entrata in materia, è lecito presumere che la legge verrà accolta, pur con l'opposizione dell'UDC e di una minoranza della sinistra.

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