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Sarà l'inglese la lingua in cui dovranno svolgersi le conversazioni del traffico aereo in Svizzera.

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Le conversazioni radio fra aerei e servizio di sicurezza in Svizzera devono avvenire principalmente in inglese. Il Consiglio nazionale si è tacitamente allineato oggi agli Stati per quanto riguarda questa divergenza nella legge sulla navigazione aerea.

In un primo tempo il plenum aveva respinto l'uso standard della lingua di Shakespeare. L'attuale coabitazione di lingue nazionali e inglese crea un rischio per la sicurezza e causa malintesi, ha però messo in guardia la ministra dei trasporti Doris Leuthard, convincendo i deputati.

La Camera del popolo si è tacitamente allineata a quella dei cantoni anche su altre tre divergenze. Ha accettato una restrizione, voluta dagli Stati, per quanto riguarda la trasmissione dei dati dei passeggeri: potranno essere diffuse solo le informazioni raccolte dalle compagnie nel quadro delle loro normali attività.

Ha invece respinto, con 129 voti a 45, una proposta di Balthasar Glättli (Verdi/ZH) che chiedeva di limitare maggiormente l'accesso delle autorità ai dati. Non siamo di fronte a una sorveglianza segreta, ha spiegato Leuthard, ma a una misura di sicurezza che permette alla giustizia di avere accesso a una lista di passeggeri per arrestare criminali.

Con questa revisione, a carattere prevalentemente tecnico, vengono recepite norme europee e fissate nuove misure di sicurezza per lottare contro il terrorismo. Riguardo alla sicurezza, sono previste misure complementari volte a migliorare la prevenzione di atti illeciti contro il traffico aereo e nuovi strumenti per garantire controlli più efficienti negli aeroporti.

La nuova legge disciplina inoltre le condizioni alle quali Skyguide può delegare a partner esteri la fornitura di servizi di sicurezza oppure fornire tali servizi nel quadro di una cooperazione internazionale.

Il dossier torna agli Stati per un'ultima divergenza.

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SDA-ATS