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CN: Robbiani, prevenire e le rapine nelle zone di frontiera

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2011 - 20:05
(Keystone-ATS)

Che cosa fare per prevenire e combattere le rapine nelle zone di frontiera, che registrano una preoccupante recrudescenza? Il consigliere nazionale Meinrado Robbiani (PPD/TI) ha interrogato al riguardo il Consiglio federale, sollecitando un "potenziamento immediato e significativo delle guardie di confine", che collaborano con la polizia locale.

Nell'ambito dell'"ora delle domande" in Consiglio nazionale, il governo ha fatto sapere oggi che il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) segue l'evoluzione della situazione lungo la frontiera meridionale con la massima attenzione e riconosce la minaccia nel Mendrisiotto. Di conseguenza, già da due settimane il comandante della Regione guardie di confine IV ha rafforzato i controlli con i mezzi a disposizione.

Nella risposta scritta a Robbiani si ricorda poi che il 26 gennaio scorso il Consiglio federale ha riconosciuto in linea di principio la richiesta di posti di lavoro del Cgcf. Il Consiglio federale aveva ribadito che anche in futuro avrebbe prestato particolare attenzione alla situazione del Cgcf, nell'ambito delle risorse di personale a disposizione.

All'inizio di febbraio, il Dipartimento federale delle finanze (DFF), da cui dipende il Cgcf, aveva deciso il reclutamento di 24 aspiranti Cgcf, che inizieranno la formazione in estate. Il governo ricorda infine che la Regione guardie di confine IV già dispone di 26 posti supplementari al contingente regolare.

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