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Con 153 voti a 38 e 1 astenuto, il Consiglio nazionale ha approvato oggi l'istituzione di un Parco svizzero dell'innovazione. Il progetto del Consiglio federale, contro il quale si è espresso soltanto l'UDC, prevede un credito di 350 milioni di franchi.

Il sostegno finanziario della Confederazione dovrebbe avvenire mediante fideiussioni destinate alle infrastrutture di ricerca. Berna potrà anche mettere a disposizione 70 ettari di terreno nell'area dell'attuale aerodromo militare di Dübendorf (ZH).

La Confederazione avrà un ruolo sussidiario: il parco verrà infatti realizzato dai Cantoni di ubicazione, dagli ambienti economici e dalle scuole universitarie partecipanti al progetto.

Il parco comprenderà due sedi "hub" nell'area dei due politecnici federali di Losanna e Zurigo e tre reti regionali: nel canton Argovia, nella Svizzera nordoccidentale (BS, BL e JU) e nella città di Bienne (BE). Il progetto ticinese non è stato preso in considerazione, almeno per il momento.

Secondo il progetto governativo, il parco dell'innovazione dovrà contribuire a mantenere il ruolo della Confederazione quale nazione leader dell'innovazione e la competitività negli anni e nei decenni a venire. La Svizzera dovrà insomma diventare una destinazione interessante a livello internazionale per le unità di ricerca e sviluppo, mettendo a disposizione superfici urbanizzate nelle vicinanze delle scuole universitarie e delle imprese esistenti.

Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi. Se approverà a sua volta il progetto, il Parco svizzero d'innovazione potrebbe diventare operativo dal primo gennaio 2016.

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SDA-ATS