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Il congedo del fine settimana delle reclute svizzere continuerà a iniziare sabato mattina.

Il Consiglio degli Stati ha infatti respinto oggi, con 120 voti contro 67, una mozione di Jean-Paul Gschwind (PPD/JU) che chiedeva di sopprimere l'attività militare delle scuole reclute il week-end.

Secondo il giurassiano, "per consentire alla recluta di rilassarsi in seno alla cerchia familiare nel fine settimana, un congedo per l'intero week-end costituirebbe una misura salutare". Gschwind propone un congedo generalizzato dal venerdì alle 18.00 alla mezzanotte di domenica.

Gschwind ha sottolineato che molte reclute prestano servizio lontano dal loro domicilio, per esempio un giurassiano in Ticino. A suo dire, inoltre, l'istruzione militare non verrebbe in nessun modo compromessa. "Al massimo verrebbero eliminate le bevute del venerdì sera", ha aggiunto il giurassiano dicendo di parlare per esperienza.

Per il consigliere federale Ueli Maurer, l'istruzione militare verrebbe invece pesantemente compromessa; l'attività vera e propria dovrebbe essere infatti conclusa già venerdì a mezzogiorno allo scopo di consentire che gli usuali lavori di riordino siano eseguiti prima del licenziamento per il congedo del fine settimana. Sull'intera durata di una scuola reclute, l'esercito perderebbe così un tempo d'istruzione pari a circa tre settimane, ha sottolineato il ministro della difesa.

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SDA-ATS