Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Come ampiamente prevedibile, dopo gli Stati nel giugno scorso anche il Consiglio nazionale ha respinto oggi - 148 voti a 37 e 5 astensioni - l'iniziativa popolare dei Verdi liberali "Imposta sull'energia invece dell'IVA", raccomandando a popolo e cantoni di fare altrettanto. Per la maggioranza, questa proposta rappresenta un salto nel buio con conseguenze nefaste per l'economia e le assicurazioni sociali. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Oltre all'iniziativa, il plenum ha detto no - 110 voti a 79 - anche al controprogetto diretto difeso dal campo rosso-verde. Quest'ultimo mira ad accelerare il passaggio dalla fonti energetiche d'origine fossile alle energie pulite.

La modifica costituzionale dei Verdi liberali chiede l'introduzione di un'imposta sulle energie non rinnovabili (come il petrolio, il gas naturale, il carbone e l'uranio) proponendo di compensare l'onere fiscale supplementare che graverebbe sul consumo di energia mediante la soppressione dell'IVA.

Per i partiti di centro-destra, con la soppressione dell'IVA la Confederazione verrebbe orbata del suo maggiore cespite d'entrata: in soldoni, 23 miliardi di franchi.

Seppur d'accordo con gli obiettivi dell'iniziativa, il Partito socialista ha considerato "semplicistico" pensare di poter sostituire l'IVA con una tassa sull'energia. Sussiste infatti il rischio che l'imposizione debba essere accresciuta col diminuire dei consumi, per compensare le minori entrate fiscali. Inutile dire che ciò graverebbe sui redditi bassi.

Per quanto gli obiettivi dell'iniziativa sia condivisibili, ha dichiaratola la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, il mezzo scelto non è adatto. Per la ministra delle finanze, la soppressione dell'Iva comporterebbe un innalzamento sensibile delle tasse sulle energie fossili, un'eventualità politicamente ed economicamente inaccettabile.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS