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CN insiste per abolire divieto corse Formula Uno

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 19:32
(Keystone-ATS)

I deputati amanti delle corse automobilistiche di Formula Uno non demordono: oggi il Consiglio nazionale ha approvato, con 95 voti contro 69, tre iniziative parlamentari che chiedono che venga abolito il divieto delle competizioni su suolo elvetico. Il dossier passa ora agli Stati.

Questo genere di corse è vietato da oltre 50 anni, a seguito del dramma capitato sul circuito di Le Mans (F) nel 1955, quando persero la vita oltre 80 persone. L'ultimo Gran Premio in Svizzera si svolse nel 1954.

Per i consiglieri nazionali Dominique de Buman (PPD/FR), Walter Wobmann (UDC/SO) e Christian Wasserfallen (PLR/BE) il divieto è da ritenersi ormai sorpassato: a loro avviso, la sicurezza delle corse e delle vetture è notevolmente migliorata. Inoltre, una revoca del divieto non significherebbe automaticamente autorizzare l'organizzazione di un Gran Premio.

Una minoranza rosso-verde si è invece opposta al progetto. Permettere le corse automobilistiche di Formula Uno non farebbe che aggravare l'impatto ambientale, ha denunciato invano la sinistra.

Dal canto suo, il Consiglio degli Stati si è sempre rifiutato di abolire lo status quo e anche se la Camera del popolo decidesse di legiferare in materia, quella dei cantoni potrebbe opporre il veto. Nel 2009, i "senatori" avevano già bocciato un progetto del Nazionale volto a togliere il divieto.

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