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Collezione Bührle: torna anche Degas, recuperati quadri rubati

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2012 - 09:47
(Keystone-ATS)

La collezione d'arte Bührle di Zurigo ha recuperato tutti i quadri che le erano stati rubati il 10 febbraio 2008 in una spettacolare rapina, per un valore complessivo stimato a 180 milioni di franchi. Anche "Ludovic Lepic e le sue figlie" di Edgar Degas, valutato 10 milioni di franchi, è di nuovo in suo possesso, ha annunciato stamane la Procura pubblica di Zurigo.

Il dipinto era già stato recuperato alcuni mesi fa in Serbia, ha indicato la Procura in una conferenza stampa. Per motivi d'inchiesta il ritrovamento era però stato tenuto segreto.

Quello di Degas è il quarto quadro recuperato. Martedì era stato riportato a Zurigo "Il ragazzo con il panciotto rosso", del pittore francese Paul Cézanne, stimato a 100 milioni di franchi e ritrovato dalla polizia due settimane fa a Belgrado.

Il 10 febbraio 2008, tre individui mascherati ed armati entrarono nel museo della collezione Bührle, situato in una villa in riva al lago di Zurigo, e si impossessarono delle tele. Il colpo fu messo a segno di domenica, poco prima dell'orario di chiusura.

Due delle opere rubate - "Campo di papaveri a Vétheuil" di Claude Monet e "Ramo di castagno in fiore" di Vincent van Gogh, di un valore complessivo stimato a 70 milioni di franchi - furono ritrovati una settimana dopo la rapina in una vettura parcheggiata a 500 metri in linea d'aria dal luogo del furto, sul parcheggio di un ospedale psichiatrico.

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