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I guerriglieri della FARC hanno iniziato a consegnare le armi all'ONU.

Keystone/EPA Colombian Army EFE/COLOMBIAN ARMY HANDOUT

(sda-ats)

Le FARC, il maggior gruppo ribelle colombiano, hanno reso noto di avere consegnato il 30% delle loro armi al personale delle Nazioni Unite, come previsto dallo storico trattato di pace siglato lo scorso anno, dopo almeno cinque decenni di guerra.

Lo scrive la BBC online, precisando che i ribelli delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) si sono impegnati a consegnare un altro 30% del proprio arsenale mercoledì prossimo, mentre il resto nei prossimi 15 giorni. Le armi saranno dislocate in 26 accampamenti in varie parti della Colombia.

Restano ancora da consegnare circa 7000 fucili e pistole agli ispettori dell'Onu fino al disarmo totale della guerriglia, che si trasformerà in un partito politico.

Ad annunciare la consegna delle armi è stato il leader delle FARC, Timoleon Jimenez, noto anche come Timochenko, nome di guerra di Rodrigo Londono Echeverri. Conferme in tal senso sono giunte anche da fonti governative e delle Nazioni Unite.

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SDA-ATS