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Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann ha partecipato alla conferenza sull'innovazione "Colombia + Innovative" a Bogotà.

Keystone/EPA/MAURICIO DUENAS CASTANEDA

(sda-ats)

Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, in visita ufficiale in Colombia, oggi è stato ricevuto a Bogotà dal suo omologo Juan Manuel Santos. Si tratta della prima visita di un presidente svizzero nel Paese sudamericano.

La Colombia è un Paese prioritario per la politica elvetica di promozione della pace, aiuto umanitario e sviluppo economico, sottolinea in serata una nota del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

Oltre al presidente Santos, Schneider-Ammann ha incontrato i ministri degli esteri María Ángela Holguín Cuéllar, delle finanze Mauricio Cárdenas, del commercio María Claudia Lacouture e della sanità Alejandro Gaviria.

Il presidente della Confederazione ha detto che la fine del più annoso conflitto armato del continente americano fa nascere grandi speranze. Ha poi ribadito che la Svizzera, che ha contribuito ai negoziati tra governo e le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC), sosterrà il Paese anche nel periodo postbellico.

Oggi il capo del DEFR ha anche firmato una dichiarazione sulla strategia di sviluppo, due accordi in materia di visti e uno sul trasporto aereo.

Le discussioni elvetico-colombiane hanno anche riguardato il commercio, gli investimenti, le infrastrutture, la competitività e l'innovazione.

Assieme al ministro della pianificazione Simòn Gaviria Muñoz, Schneider-Amman ha proprio aperto un conferenza internazionale sull'innovazione. In seguito ha incontrato organizzazioni non governative svizzere.

Al termine della visita in Colombia il ministro elvetico e la delegazione economica che lo accompagna domani andranno a Brasilia per incontrare rappresentati del governo. Venerdì parteciperanno all'apertura dei giochi olimpici a Rio de Janeiro.

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SDA-ATS