Navigation

Colombia: violente manifestazioni dopo elezioni regionali

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 novembre 2011 - 08:03
(Keystone-ATS)

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha ordinato martedì alle forze dell'ordine, incluso l'esercito, di intervenire per mettere fine alle violente manifestazioni che agitano diverse località del Paese, contro i risultati delle elezioni regionali e municipali svolte domenica scorsa.

Lunedì e martedì si sono registrati scontri in oltre una decina di città del Paese, già largamente militarizzate in ragione del conflitto in atto con i guerriglieri di estrema sinistra ancora attivi. Nel dipartimento di Cesar, un manifestante sarebbe stato ucciso, secondo i media locali. Nel nord, invece, dei manifestanti hanno incendiato il municipio di Ponedera, secondo quanto riferito da testimoni.

Le forze dell'ordine presidiano una cinquantina di località. Anche la campagna elettorale era stata segnata da violenze attribuite ai gruppi armati ma anche a bande criminali composte in parte da ex milizie paramilitari, volte a pesare sull'esito delle consultazioni. Almeno 41 candidati sono stati uccisi da febbraio ad oggi, secondo una Ong incaricata di monitorare le elezioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?