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CARACAS - Fine settimana di tensione tra Venezuela e Colombia: il presidente Hugo Chavez ha minacciato di rompere i rapporti con Bogotà, che ha accusato Caracas di nascondere sul territorio venezuelano guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) e dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln).
"Se continuano con questa follia, romperò i rapporti con la Colombia", ha detto Chavez durante un discorso trasmesso alla radio e la tv. Il leader 'bolivariano' ha inoltre escluso di partecipare all'insediamento, in programma il 7 agosto, del nuovo presidente colombiano, José Manuel Santos, mentre qualche giorno fa non aveva escluso di poter essere presente.
In questi ultimi giorni al potere, il presidente uscente Alvaro Uribe "è capace di fare qualsiasi cosa", ha sottolineato Chavez, il quale ha invitato Santos a prendere distanza dalle dichiarazioni di Uribe al fine di poter indirizzare i rapporti bilaterali, "congelati" dal 2009, nella giusta direzione.
Bogotà ha a sua volta chiesto all'Organizzazione degli stati americani (Osa) di convocare "quanto prima una riunione straordinaria del Consiglio permanente dell'organismo al fine di esaminare la presenza dei terroristi colombiani" in Venezuela, rilevando d'altra parte che già in passato il governo Uribe aveva cercato di risolvere con Caracas "questo grave problema".

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SDA-ATS