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Colza GM selvatica scoperta presso Basilea

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2012 - 14:08
(Keystone-ATS)

Colza geneticamente modificata (GM) cresce selvatica nella regione di Basilea: è quanto denuncia Greenpeace. La disseminazione di colza GM nell'ambiente è vietata in Svizzera, come pure l'importazione per l'alimentazione umana e animale.

In una nota diramata oggi, Greenpeace afferma di aver scoperto in colza della varietà GT73, sviluppata dalla multinazionale americana Monsanto per la sua resistenza agli erbicidi, in tre diversi luoghi: Basilea-Kleinhüningen (BS), Basilea-St.Johann (BS) e Muttenz (BL). Sui tre siti in questione - i primi due sono quartieri industriali nel nord della città renana, sulle opposte sponde del Reno - si trovano infrastrutture ferroviarie e portuali. L'organizzazione ecologista suppone che la colza modificata si sia disseminata durante operazioni di scarico di chiatte o treni merci.

L'ufficio di perizie ambientali Biome ha esaminato 136 piante: 29 sono risultate geneticamente modificate. Attivisti di Greenpeace sono stati inviati sul posto per raccogliere altre piante e consegnarle alle autorità di Basilea Città e Campagna.

Difficile da eliminare

La colza GM resistente agli erbicidi è coltivata negli Stati Uniti e in Canada, dove la produzione della pianta non transgenica è stata praticamente sospesa. La sua disseminazione non è autorizzata in Svizzera neppure nell'Unione europea ma contaminazioni sono sempre possibili, rammenta Greenpeace. Una volta introdotta nell'ambiente, la pianta oleifera e da foraggio è molto difficile se non impossibile da estirpare. I suoi semi si propagano facilmente e possono germinare anche dopo parecchi anni.

un incrocio della varietà gt73 con specie selvatiche può dar vita a "supererbacce", esse pure resistenti agli erbicidi, rileva Greenpeace. Per combatterle sono necessari prodotti ancora più potenti.

La moratoria elvetica sulla coltura di piante geneticamente modificate scade alla fine del 2013. una sua proroga è in discussione alle camere federali.

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