Navigation

Commercio al dettaglio: a settembre dati contrastanti

Le vendite al dettaglio in Svizzera hanno registrato in settembre un andamento favorevole rispetto a dodici mesi prima, ma un calo su base mensile KEYSTONE/AP/FRANK AUGSTEIN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2019 - 10:30
(Keystone-ATS)

Il giro d'affari del commercio al dettaglio in Svizzera ha registrato in settembre un andamento favorevole rispetto allo stesso mese di un anno fa, ma ha accusato un calo su base mensile.

Al netto degli effetti dei giorni lavorativi e festivi, il fatturato complessivo è aumentato su base annua dello 0,6% in termini nominali e dello 0,9% in termini reali, tenendo cioè conto dell'inflazione. Rispetto ad agosto, si registrano invece variazioni negative rispettivamente dello 0,5% e dello 0,3%, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).

La progressione su base annua riguarda in particolare il settore non alimentare, le cui vendite sono aumentate del 2,3% in termini nominali e del 2,9% in termini reali. Per i prodotti alimentari, le bevande e il tabacco, l'aumento è risultato pari allo 0,3% in entrambi i casi.

Nel raffronto mensile, il settore alimentare è sceso dello 0,5% nominale e dello 0,6% reale. Il comparto non alimentare ha presentato una diminuzione dello 0,3% nominale, mentre in termini reali non ha registrato variazioni (0,0%).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.