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Vendite nei negozi svizzeri in frenata pure nel mese di marzo: rispetto allo stesso mese del 2014 il giro d'affari del commercio al dettaglio è diminuito del 2,8% in termini reali.

L'andamento ricalca quello di febbraio (-2,7%), primo mese completo dopo l'abolizione del cambio minimo euro/franco.

A livello nominale, vale a dire senza l'effetto delle correzioni apportate per compensare i diversi giorni di vendita e le festività, la flessione subita in marzo è stata del 4,6%, comunica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).

Nel confronto con febbraio si è assistito per contro a una progressione dello 0,7%, sia reale che nominale.

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SDA-ATS