Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Colpo di freno in gennaio per i negozi svizzeri: rispetto allo stesso mese del 2014 il giro d'affari del commercio al dettaglio è diminuito dello 0,3% in termini reali. A livello nominale, vale a dire senza l'effetto delle correzioni apportate per compensare i diversi giorni di vendita e le festività, la flessione è stata dell'1,1%, comunica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Nel confronto con dicembre si è assistito a un calo del 2,1% sia reale che nominale.

Al netto dei carburanti, il fatturato in gennaio è arretrato - in confronto a dodici mesi prima - dello 0,3% tenuto conto delle correzioni, mentre a livello nominale si è contratto dello 0,8%. In termini reali un maggior volume di vendita è stato segnalato nel comparto alimenti, bevande e tabacco (+1,4%), mentre nel ramo non alimentare ha subito una flessione dell'1,4%. A livello nominale le variazioni sono rispettivamente del +1,9% e del -3,0%.

Paragonato a dicembre l'insieme del commercio al dettaglio senza carburanti è risultato in calo del 2,3% (-2,1% nominale), con gli alimentari a -0,3% (-0,1%) e il settore non alimentare a -4,1% (-3,7%).

(atsi)

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS